Adozioni a distanza

Il progetto di adozione a distanza organizzato dalla Missione di OlMoran è nato con l'obiettivo di aiutare i giovani meritevoli che desiderano proseguire con gli studi secondari.
Nonostante dal gennaio 2003 il Governo di Nairobi abbia reso le scuole statali primarie a spese dello Stato, i costi per la frequenza della scuola secondaria restano a carico degli studenti e delle loro famiglie. Per le finanze del cittadino medio si tratta di costi notevoli, perchè le distanze considerevoli e la scarsità dei trasporti rendono necessaria la permanenza continua nella struttura scolastica. I figli delle famiglie meno abbienti, gli orfani o i ragazzi con un solo genitore, per quanto motivati, si vedono di fatto preclusa la possibilità di frequentare una scuola secondaria.
Attraverso le adozioni a distanza, è possibile aiutare economicamente questi studenti.
Versando una quota annua di 160 Euro viene pagata la retta della scuola, comprensiva di vitto e alloggio. Le altre spese (cancelleria, viaggi e tasse per sostenere gli esami) sono a carico dei tutori o della famiglia, per responsabilizzare loro e la comunità al sostentamento degli studenti.
Un comitato appositamente formato da insegnanti, e genitori sceglie, sotto la supervisione della Parrocchia, i casi genuini, evitando favoritismi e pregiudizi tribali o religiosi. La Parrocchia inoltre si occupa di verificare l'impegno scolastico dei giovani: non essendo possibile evadere tutte le domande è importante che siano i più meritevoli ad accedere a tali aiuti.
È importante che i giovani non ricevano direttamente i soldi dalle famiglie adottanti ma sempre tramite la Parrocchia, che verifica l'assenza di abusi e in caso contrario destina i soldi alla costruzione di altre scuole. In questo modo finora sono state costruite 5 aule scolastiche.
Attualmente (fine 2006) sono seguiti con le adozioni a distanza 99 ragazzi delle secondarie e 15 portatori di handicap. E' possibile inoltre aiutare anche la famigia di questi ragazzi versando una quota totale di 260 euro. Oltre ai ragazzie delle scuole superiori si possono adottare anche, con le stesse modalità, bambini portatori di handicap.
I soldi vengono raccolti tramite l'ufficio missionario della diocesi di Venezia, che si trova presso la curia, prendendo appuntamento chiamando lo 0412702453, oppure versando l'importo direttamente sul c/c postale con IBAN IT53M0518802070000000009317 intestato alla curia patriarcale di Venezia, specificando nella causale "Nuova Adozione".
Adottare un bambino a distanza vuol dire seguirlo per un tratto della sua vitafinchè non sia indipendentemente,proprio come si fa con un figlio.
Alle persone che adottano un ragazzo viene sedita annualmente una scheda che riporta alcuni riferimenti del ragazzo, con una sua foto.
